…del Consiglio di classe…

Ieri sera sono stata al consiglio di Classe di mia Figlia, per il primo trimestre, oltre a me l’altra mamma rappresentante dell’altra Associazione e due alunni eletti, c’erano tutti i prof, all’appello ne mancava uno solo, il prof Principale, la responsabile della Vie Scolaire e la Direttrice.

Durata 1 ora giusta, prima il discorso della Principale che vi riassumo brevemente: l’anno di 3éme è un anno importante e i ragazzi devono lavorare da subito, essendo un anno corto, visto la settimana di stage in azienda, uffici, negozi, etc, i due Brevet blanc, la prova orale per la presentazione del Dossier Stage, più quella di Storia dell’Arte ed infine il Brevet vero e proprio. I due primi trimestri devono essere buoni perché  in caso contrario sarà molto difficile riprendersi. Parola d’ordine lavoro, lavoro, lavoro e costanza solo così si ottengono buoni risultati.
L’ approccio alla 2° è importante, ecco perché l’incontro Sabato con gli ex 3éme dello scorso anno, dove hanno spiegato le nuove dinamiche e come si deve affrontare un nuovo anno e ciclo scolastico, perché lo shock è notevole. Ed è per questo motivo che alcuni insegnanti adottano già un metodo avanzato, quindi non più scolastico, per approfondire e spiegare le materie. Praticamente i ragazzi devono cercarsi le informazioni, devono prendere appunti e cercare di aggiustarsi da soli, avere spirito critico ed iniziativa, cosa non facile a questa età.

Noi in Italia abbiamo 3 anni di medie, qui ce ne sono 4, ma al Liceo/Scuole Tecniche abbiamo 5 anni qui 3, quindi potete ben capire che il meccanismo di studio è completamente diverso, la 2° , che è poi la 1 liceo è un anno generale con 2 opzioni obbligatorie su 4, mentre gli ultimi due anni sono di specializzazione e qui abbiamo lo Scientifico, Economico/Scientifico, Letteratura (il nostro classico), STG ovvero le scuole tecniche.

La mentalità  è questa se sei bravo nella materie scientifiche vai in S, e qui vanno solo i migliori, non sei tu che scegli ma sono i prof che ti indirizzano, se sei bravo nelle materie letterarie vai in L, se te la cavi e vuoi fare qualche cosa di specifico in futuro dove vi è l’economia si va in ES, se no si finisce nel parte tecnica dove per la mentalità di qui sei un nulla, letteralmente. Io  questa cosa non la condivido, anzi, mi arrabbio parecchio, ma se uno è cresciuto con questa mentalità non si può cambiare anche se gli insegnanti  cercano di far capire ai genitori che se un alunno non riesce é inutile fargli fare delle scuole inadatte a lui perché faticherà sempre e il suo bac (ovvero la maturità) sarà non al livello atteso ed è meglio fare una scuola più adatta ed uscire con mansione (ovvero con un voto superiore a 6 su 10), piuttosto che uscire con un 4 o un 5/10, ma è difficile molto difficile. Tutto questo perché in molte scuole francesi, dopo la maturità si entra con una prima selezione in base alla scuola ed al livello che uno ha, più un test di entrata, e questo vale per la scuole specializzate come anche per l’università. Ecco il perché di questo accanimento.
Ah per gli stranieri che vogliono andare a studiare in Francia, si ha una quota percentuale per ogni nazione.

MA torniamo a noi, dove aver rispiegato tutte queste cose ci ha dato le date dei Brevet blanc .

Il Prof Principale ha detto che è una buona classe quindi nessun problema da segnalare.

Il giro di tavolo dei prof, perché ognuno dei prof parla della classe in generale, dando la media e parlando di cosa si aspettano dai ragazzi, i prof di lingue si lamentano della poca partecipazione in classe, mentre sono quasi tutti concordi sul fatto che fanno regolarmente tutti i compiti tranne qualche elemento, il prof di tecno come quello di fisica/chimica ha sottolineato che sono troppo scolastici, che devono prendere appunti, devono fare delle ricerche personali, approfondire, avere iniziative, essere meno strutturati. Il prof di geo/storia, ha ben detto che il suo corso è difficile, molto difficile, perché non è più apprendere, ma è ricerca personale, critica, osservazione, analisi dei dati. Il prof di francese si è lamentato della poca lettura, in questi tre mesi hanno letto 4 libri, e che non sono capaci a redigere.

E poi si passa ad alunno per alunno. purtroppo ci sono 2 alunni in gravi difficoltà, e altri 4 che non navigano in buone acque,  gli altri sono nella media, media alta, e poi 5 alunni che sono eccellenti,di questi 5 ce n’è uno che non ha avuto le felicitations per il comportamento superiore che tiene nei confronti dei compagni di classe, quindi 4 Felicitation (che la principale non voleva dare, ma visto i risultati non ha potuto fare altrimenti), di cui una è nostra Figlia, ha fatto veramente un trimestre strepitoso, ma lavora sodo e SEMPRE, quando dico sempre è sempre, non guarda mai la tv, né gioca, niente, solo studio, ricerche, se li merita tutti.

3 thoughts on “…del Consiglio di classe…

  1. Niete male direi, complimenti alla figlia. Di sicuro raccoglierà tt quanto sta seminando per il suo futuro. Io sono ancora agli albori del percorso scolastico della prole e già mi scontro con la mentalità del paesello…..In bocca l lupo e soprattutto tanti auguri per le prossime festività!

    • Grazi Elga, sai non é facile se pensi che noi siamo italiani e la scuola è francese, non è mai facile, però ha davvero ottimi risultati, studia tanto e spero che un domani tutto questo lavoro le sia ricompensato in qualche modo..
      Auguri anche a te e alla tua famiglia ! un abbraccio!!

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