incontro-maestramamma-alle

Una settimana fà c’é stato l’incontro maestra/sottoscritta per la lettura di questo libro, che per me é troppo "forte" per un alunno di 10 anni.

Avevo  scritto qui , la mia indignazione, la totale follia nel far leggere questa cosa senza nessuna spiegazione da parte della maestra.

L’incontro é durato due ore, mi avevano data per persa (mia figlia, mio marito, i suoceri, mio cognato), perché avevo messo il telefonino silenzioso per non essere disturbate….

Premettendo che, questa maestra la conosco  da anni, che la stimo, che ho piena fiducia in lei, che mi piace come persona, come parla, come si comporta con i ragazzi, come insegna …

Ho incominciato con il dirle che sono molto contenta che Cris sia con lei…

Poi, ho uscito la mia fotocopia delle pagine del libro, che le ho lasciato, (grazie del suggerimento,  é stata una di voi a dirmi di farglelo leggere in mia presenza) , ha fatto una faccia un po’ sconvolta, il libro l’ ha letto due anni fà, ci sono 31 coppie , una per ciascun bambino e lei non l’ha piu’, mi ha detto che si era ripromessa di parlarne, ma poi non lo ha fatto. Mi ha confermato che sono tre anni che lo leggono e che nessun genitore é andato a lamentarsi, le ho detto quello che dicevano le altre mamme, che hanno paura di andarla a vedere perché pensano che lei poi si vendichi sui loro figli, che preferiscono sparlare dietro che affrontare il problema, che é molto piu’ facile delegare che fare, e risolvere un problema, perché nonostante tutto di un problema si tratta. Mi sono guardata bene dal dirle come deve svolgere il suo lavoro, io non sono insegnante, lei ha la pedagogia giusta per farlo, ma le domande e le insinuazioni che le ho fatto, l’hanno fatta ragionare, confermando che mentre noi abbiamo una visione della cosa i ragazzi possono averne un’altra, detto cio’ mi ha fatto vedere il programma che ha intenzione di fare anche in collegamento con internet, visto che fanno delle ricerche e non c’é filtro a scuola, per i pericoli di internet, delle chat, dei blog, passando per la pedofilia, il rispetto di se stessi e degli altri, la differenza tra amore, Odio, Dare /Avere, Gelosia… facendo anche un po’ sotto forma di filosofia, dove i ragazzi possono porle domande e fare discussioni…

Sono uscita soddisfatta, contenta  da questo colloquio… che ho trovato interessante , dove c’é stato un vero scambio di opinioni di arrichimento.

Ieri , la mestra ne hanno parlato , ha iniziato a porre delle domande ai ragazzi, come si é comportato il signore nel libro nei confronti della protagonista?

Cris mi ha detto che piu’ della metà degli alunni non sapeva che cosa era la pedofilia, che tutti volevano fare alla maetra un sacco di domande e domani pomeriggio la maestra risponderà a tutti i loro quesiti…

Quindi , avevo ragione io nel dire alla maestra che sono pochi i genitori che parlano di queste cose con i figli, e che la maggior parte dei bambini non hanno capito cosa hanno letto, che é meglio parlarne, discuterne..!!

 E ..magari  decidere  per un altro libro!!

 

18 thoughts on “incontro-maestramamma-alle

  1. Complimenti alla maestra che ha accettato i tuoi dubbi e brava tu che sei riuscita a proprorre un discussione intelligente…a volte basta davvero poco per chiarirsi, sempre augurandosi che dall’altra parte ci sia vera voglia di ascoltare e capire il problema

  2. Ti leggo da relativamente poco tempo e ignoravo i post che hai linkato. A costo di passare per retrograda ti posso dire che per me un libro del genere è inaccettabile per bambini/ragazzi di quella età. Fuori di testa poi come lettura scolastica. E hai ragione, a quell’età (e inizio a pensare anche per un bel po’ dopo) c’è un’innocenza da difendere. Anche se i ragazzi sono esposti a questo genere di cose dalla TV o da altre fonti, gli adulti (insegnanti compresi) hanno il dovere di proteggerli e di comprendere che queste sono cose delicate che non si affrontano in questa maniera. Poi ognuno la pensa come vuole, in fondo ci sono posti in cui fanno corsi di educazione sessuale e prevenzione all’aids con le banane…In più leggendo le parole che hai trascirtto ci ho trovato un bel po’ di morboso che ha dato fastidio a me che sono adulta…
    Scusa la lunghezza e la foga, ma queste cose mi fanno un po’ arrabbiare…
    A presto.
    Fioridiarancio

  3. Hai fatto bene a chiarire le cose con la maestra, anche se io personalmente resto dell’idea che in una quinta elementare sia troppo presto per affrontare in quel modo certi argomenti.
    Ciao!
    Per il template andrò a vedere l’HTLM poi ti faccio sapere.🙂

  4. Io credo siano comunque troppo piccoli per capire. Comunque se proprio fa parte del programma è meglio che ne parlino, coi genitori o l’insegnante.

  5. Vi aggiorno dicendo che la maestra ieri mattina ha letto il passaggio del libro e parlato e commentato con i ragazzi la cosa. alcuni ridevano, altri facevano battute sciocche, cosi’ ha detto mia figlia. oggi ne riparlano, e siamo a tre giorni, cosa che la mestra mi ha detto credo sarà sufficiente una mezzoretta… alla faccia della mezzoretta… una bambina ha raccontato che era stata contattata e minacciato da un uomo piu’ grande che ha avuto paura e poi ha spento il computer, ma non ha detto nulla a nessuno…

    @ agrimonia : devo dire che mi é stato facile, é una persona molto intelligente e con cui ho avuto scambi di idee anni addietro veramente interessanti, non poteva non ascoltarmi, anche perché sono state inequivocabili le mie richieste e insinuazioni…infatti ne continuano a parlare, vuol dire che i bambini non avevano capito bene il passaggio…!!!

    @ emily : grazie, guarda se penso che nessun genitore ha fatto nulla, mi viene un nervosooo!!!!

    @ fioridiarancio : posso dirti che non sei retrograda, la pensi esattamente come me, pensa che mia figlia, non guarda il telegiornale, non vede film osceni o violenti e paurosi, non vede programmi sconci, ho scoperto che ci sono poche mamme che fanno cosi’, la maggior parte lasciano vedere cio’ che vogliono ai figli, non solo, lasciandoli soli al computer, io controllo tutto, forse anche troppo, e lo posso fare perché ne ho una sola, ma cavoli, uno li manda a scuola pensando che leggano libri adatti alla loro età, e questo libro é considerato per 9/12 anni, no, non sono d’accordo. si puo’ parlare di pedofilia, del pericolo di internet, senza dover far leggere questo libro…

  6. @ dile : alle volte si serve solo parlare!!!

    @ diamanteviola : grazie sei un tesoro!!!
    certo che un commento che viene da te , che sei maestra mi lascia senza parole..vuol dire che non sono del tutto fuori!!!!

    @ ziacris : me lo auguro, davvero…!!!

    @ lyly : grazie!! non so se gli altri genitori apprezzeranno, perché preferiscono mettere la testa sotto la sabbia, pero’ io l’ho detto…!!!

    @ italian : grazie!! Io , purtroppo non sto mai zitta e questo disturba un bel po’, ma tanté, quando é troppo é troppo!!!

    @ amaga : esatto, il passaggio del libro e la gravità della cosa non l’hanno capito, per loro é un gioco, ma purtroppo va ben oltre… almeno ne parlano…!!

    @ ipo : ciao!! che bello vederti da queste parti!! Grazie!!
    un bacione anche a teee!!

    @ rape : graie!! lo spero!!!

  7. e mi fa piacere venire da queste parti!!!!!^^
    oddio quella bimba….ha fatto comunque bene a spegnere il pc.
    un bacione grandissimo:)))))

  8. cara Alle, continuo a seguirti (anche se per mancanza di tempo spesso non commento) ed ho seguito con interesse anche questa storia del libro…io sono in pieno accordo con te e avrei fatto la stessa cosa…purtroppo di mamme che brontolano fuori dalla scuola ma poi non fanno niente e non dicono niente alla maestra c’è pieno.
    Lo scorso anno io (e molte altre) non sono stata daccordo sul fatto che la maestra di informatica avesse insegnato ai bambini (era una terza elementare) a usare msn…le altre si limitavano a fare bla bla alle feste di compleanni, o all’uscita di scuola…io ho preso e sono andata dalla maestra.
    lei è caduta dalle nuvole , le sembrava nosrmale perchè tanto i bambini di oggi sono svegli e comunque hanno fratelli più grandi o cugini o amici che insegnano loro di tutto.
    Io ho replicato che mio figlio non ha fratelli maggiori perchè è figlio unico, che i cugini che ha sono trentenni e quindi non stanno con lui al pc e se capita di certo non gli insegnano caxxate, e non frequenta persone grandi perchè ha amici della sua età…che il computer lo usa solo in mia presenza, che lo sa accendere e far funzionare e per questo ho messo la password e comunque non si azzarderebbe mai ad accenderlo senza il mio permesso, perchè l’ho abituato a non starci da solo e anche se lo trova acceso mi chiede il permesso e se io ho tempo acconsento e mi siedo vicino a lui…che io messanger lo uso per chiaccherare con amici (mai sconosciuti) soprattutto quelli lontani che non posso frequentare e che a volte capita che il bimbo, se sono persone che conosce, partecipi alle video chiamate per salutare, ma di certo non era in grado di fare niente in autonomia, mentre adesso, grazie a quella maestra, si. e che almeno poteva informare i genitori di ome avesse reso i bambini in grado di chattare…e quindi di prestare più attenzione ai figli se si fossero seduti di fronte al pc…e di dire, e ripetere all’infinito, ai bambini, quanto fosse inopportuno ed estremamente pericoloso rispondere ad anonimi o comunuqe a sconosciuti…
    perchè io come te, cara Alle, avendo un unico figlio, posso stargli un po’ più “addosso” e controllarlo…ma ho pensato a quelle mamme che hanno più figli, o hanno meno tempo…o in alcuni casi anche meno voglia…e “parcheggiano” i figli davanti al computer incuranti dei pericoli…
    ovviamente le mamme mi ringraziarono (perchè io dissi alla maestra che io parlavo mentre altre preferivano tacere ma non erano comunque contente)…a me loro hanno fatto rabbia, ma siccome ero convinta di quello che sostenevo e soprattutto lo facevo per mio figlio, non mi è dispiaciuto che io e mio ex marito siamo stati gli unici genitori (27 bambini in totale…le mamme di almeno 15 non soddisfatte) ad “esporsi”
    brava Alle!

  9. @ salmastrosa : grazie!!!
    ma vedo che anche tu fai la paladina, purtroppo é bello lamentarsi e non esporsi e sperare che qualcun altro faccia il lavoro “sporco”, perché diciamolo é cosi’ che la pensano, trovo che mamme e papà che vogliono investirsi veramente del loro ruolo ce ne siano pochi, sarà anche la mancanza di tempo, pero’ cavoli, si tratta della educazione dei ns figli, se non ci pensiamo noi, chi ci pensa? gli insegnanti fanno come possono, alle volte sbagliano, ma se nessuno glielo dice?
    Io nel mio piccolo faccio cio’ che posso, una cosa é certa mi conoscono , come la rompi, dal direttore alla segretaria, e guarda caso sono anche rispettata!!!

    Hai fatto bene, quando bisogna esporsi bisogna farlo!!! complimenti anche a te!!

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